CULTURA - Tradizioni
TRADIZIONI E CULTURA A NOVALESA
Tradizioni
La prima domenica successiva al 13 marzo si festeggia il compatrono S. Eldrado (Abate
dell'Abbazia della Novalesa anno 900' circa), le cui reliquie vengono portate in processione per
circa 2 km da portatori robusti in un'urna di notevole peso.
Nel giorno del Corpus Domini, anche chiamato "festa del verde" è uso rivestire i
muri delle case nella via principale con frasche appena recise in onore del Santissimo portato in
processione.
Il 5 agosto, nel giorno della festa della Madonna del Rocciamelone, si soleva accendere
fuochi sulle pendici dei monti di Novalesa, in prossimità degli alpeggi, una volta numerosi.
Oggi si organizza una fiaccolata che si snoda per le strade del paese.
La prima domenica di ferragosto è d'uso ricordare gli "antichi mestieri"
organizzando una variegata esposizione a cui partecipano espositori non solo di Novalesa ma anche
dei paesi limitrofi.
Il patrono S. Stefano viene festeggiato il 26 dicembre con una Messa solenne preceduta da
una processione per la via principale del paese.
Cultura
Parlare del Comune di Novalesa vuol anche dire parlare della sua cultura e dei racconti ad essa
legati.
E' in questo ambito che si inseriscono le figure storiche dei "marrons", robusti giovani che, sia da
Novalesa che da Lanslebourg, con adeguate portantine facevano valicare il Colle del Moncenisio
senza fatica ai viandanti.
Sempre legati alla cultura di questo villaggio montano sono i vestiti savoiardi e gli altri antichi
costumi. La cosiddetta "roba savuierda" era più o meno ricca, sia come stoffa che per la
ricchezza di pieghe e passamanerie, a seconda delle possibilità della famiglia in cui si
entrava a far parte.
Novalesa vuol anche dire antiche storie di folletti; dalla fantasia popolare nasce infatti la storia
secondo la quale in paese, a nord del vicolo Tinetta, esiste una grotta dei farfoulët (folletti)
dalla quale un volta uscivano i suoi piccoli abitanti per andare a lavare al ruscello lì
vicino.
Sempre sul territorio novalicense si possono visitare reperti di arte rupestre e antichi reperti celtici
dei Druidi.


